La mia Napoli era tollerante. Ora è disonorata

intervista pubblicata su Il Fatto il 12 marzo 2017

1 Comment on "La mia Napoli era tollerante. Ora è disonorata"

  1. Francesco Gallo | 17 marzo 2017 at 08:48 | Rispondi

    Sempre lucidissimo, chapeau!
    Aggiungerei sommessamente, a proposito del dis-equilibrio dei poteri dello Stato, che forse che stia finalmente maturando una piena consapevolezza?… a giudicare dal voto del Senato contro la decadenza del sen. Minzolini e dalle testuali parole, a proposito della candidabilità dei magistrati, dell’ex pm di Mani pulite Gherardo Colombo :”diritto di candidarsi è inviolabile ma sono ragionevoli norme su tempi e luoghi”…ari-chapeau!
    Cordialmente

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